L'Omero di Chapman

John Keats

Guardando per la prima volta l'Omero di Chapman

 

Molto ho viaggiato nei reami d'oro,
e molti vidi buoni stati e regni,
e tutt'intorno a molte navigai
isole d'occidente, che poeti
mantengono d'Apollo in signoria.
Spesso mi fu narrato d'una vasta
landa cui tiene in suo dominio Omero
dalla fronte profonda; eppure mai,
giammai ho respirato la sua pura
serenità, finché io non udii
Chapman parlare forte e audace: allora
simile ad uno che nei cieli scruta
io mi sentii, quando un nuovo pianeta
nuota sotto il suo sguardo; o al valoroso
Cortés quando fissò con occhi d'aquila
il Pacifico - e tutti i suoi compagni
con febbrile incertezza si guardarono -
silente, sopra un picco in Darién.